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Il Pantheon


Informazioni Storiche sul Pantheon


Il Pantheon è il monumento romano che vanta il maggior numero di primati: ha la cupola più grande di tutta la storia dell'architettura; è il meglio conservato fra gli antichi edifici dell'Urbe; è l'opera dell'antichità più copiata ed imitata, non soltanto in Italia.

I primi passi di tale monumento restano piuttosto oscuri. Secondo Cesare D'Onofrio, uno dei maggiori romanisti viventi, il Pantheon sarebbe sorto sul luogo dove, per le narrazioni delle fonti arcaiche, Romolo "ascese" in cielo durante una cerimonia in Campo Marzio. E quando nell'anno 27 a.C. Marco Vipsanio Agrippa eresse il Pantheon, non scelse a caso il teatro tradizionale dell'apoteosi del fondatore di Roma.

Il tempio fu dedicato alle sette divinità planetarie.

La sua costruzione fu una impresa eccezionale in cui la cantieristica romana mostrò il meglio delle sue maestranze e delle sue tecnologie. Nella costruzione del monumento vennero impiegati, dal basso verso l'alto, materiali sempre più leggeri.

Qualche cifra può dare un'idea della grandiosità dell'impresa: i muri perimetrali hanno uno spessore di 6 metri e 20 centimetri; il pronao ha 16 colonne monolitiche alte 12 metri e mezzo con una circonferenza di 4 metri e mezzo. La cupola, davvero impressionante, ha un diametro e un'altezza di 43 metri e 30 centimetri, con un grande occhio centrale aperto sul cielo, unica fonte di luce, del diametro di 9 metri.
















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